La struttura rappresenta uno spazio dove l’architettura non cerca di dominare la natura ma di incorniciarla.
Il padiglione di vetro funge da lanterna architettonica creando un forte senso di esclusività e protezione, si è completamente immersi in un ambiente naturale ma protetti da un guscio trasparente che annulla i confini tra interno ed esterno.
L’illuminazione è sapientemente scenografica, gli accenti caldi di luce esaltano le textures del tufo circostante, del fogliame della vegetazione e dei tessuti delle sedute.
Il soffitto a specchio raddoppia lo spazio e le luci, creando un effetto quasi onirico, come se si cenasse sospesi in una dimensione parallela.
In questo scenario surreale regnerà una cucina sperimentale. Dal grande monolite circolare non esistono gerarchie a tavola ma tutti gli ospiti partecipano equamente al “sacro” atto della preparazione del cibo.
Nonostante la complessità del design, regna un grande silenzio visivo. I colori sono naturali e neutri , questo trasmette una sensazione di calma profonda, ideale per un pubblico che cerca una fuga dal caos urbano e desidera un’esperienza sensoriale pura.
Progettazione Design d'interni